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La Quaresima: un tempo privilegiato 

Si potrebbe considerare una tradizione ormai superata in una società moderna come la nostra: astinenza dalle carni, digiuno, silenzio, preghiera.

E invece…la Quaresima, come la Parola di Dio, è sempre nuova perché grazie all’opera dello Spirito Santo è per te, oggi, nella situazione che stai attraversando.

Non si tratta ogni anno della stessa cosa. Noi ricordiamo, facciamo memoria dello stesso evento, ma ogni anno si verifica una nuova Quaresima e una nuova Risurrezione in noi perché siamo sempre persone nuove. L’io di oggi non è più l’io di ieri né quello di domani.

Per prepararci a questa nuova Risurrezione possiamo accogliere l’invito di Papa Leone XIV a vivere questa nuova Quaresima orientata da tre parole: ascolto, digiuno, insieme.

1. Ascolto

​Perché l’ascolto? Perché Dio è una Persona che ama vivere in relazione. Dio, infatti, è uno e trino, ben potendo, nella sua onnipotenza, scegliere di essere solo uno. E la relazione si fonda sulla comunicazione. Dio vuole parlarci e lo fa ogni giorno attraverso la sua Parola, la liturgia della Parola durante la messa, ma anche attraverso la liturgia delle ore. Dio è profondamente innamorato delle sue creature e scrive ogni giorno lettere per ciascuno di noi, che ognuno può leggere in modo unico e personale. 

Per ascoltare, però, si rende necessario fare silenzio. Assorbiti come siamo dalla vita frenetica, dalle mille preoccupazioni, dalle distrazioni, dai contenuti digitali, spesso la voce delicata di Dio è sopraffatta. 

Cosa possiamo fare durante questo periodo di Quaresima?

Ritagliarci un breve momento ogni giorno, circa dieci minuti, per fermarci, respirare, fare silenzio, allontanare tutte le preoccupazioni della nostra quotidianità e accogliere quello che Dio vuole dirci ogni giorno.

Vi proponiamo alcuni strumenti:

​I. leggere il vangelo del giorno e un breve commento per interiorizzarlo meglio e trasformare la Parola del Vangelo in azione, nella nostra vita; si trovano molti commenti al Vangelo del giorno, vi proponiamo di leggere quello di don Luigi Maria Epicoco, che pubblica quotidianamente sulla sua pagina Instagram (https://www.instagram.com/don_luigi_maria_epicoco?igsh=MXg5MTZtdnRoZDF6OA==)

​II. leggere il salmo che proporremo ogni settimana, soffermandosi su ciò che risuona nel vostro cuore e condividendo, se volete, una vostra riflessione, il vostro sentire;

​III. per chi vuole fare un’esperienza più completa dell’incontro con Dio vi proponiamo – e lo raccomandiamo – di provare a partecipare alla messa anche nei giorni feriali, luogo di incontro privilegiato con Dio attraverso la Parola e attraverso l’Eucarestia.

2. Digiuno 

​Il digiuno è una pratica antichissima e il Papa ci ricorda che è un esercizio insostituibile per progredire nel cammino di conversione e di fede. È un esercizio che ci conduce all’essenziale, che fa spazio alla Parola, che tocca il nostro corpo, affinché mai possiamo sentire appagate la fame e la sete di giustizia (solo nell’aldilà potrà esserlo). Il digiuno orienta gli appetiti ed espande i desideri perché siano rivolti a Dio e orientati al bene.

Il Papa ci propone un digiuno dalle parole che feriscono, che giudicano perché rinunciando a tali parole la nostra bocca sia ricolma di parole di pace e di speranza.

Vi proponiamo anche qualche lettura sul digiuno. 

Un libro che vi consigliamo è quello di suor Emmanuel Maillard, “Potenza sconosciuta del digiuno. Guarigione, liberazione, gioia’’.

3. Insieme 

​Il Papa ci invita poi a camminare insieme, come comunità: ad ascoltare insieme la Parola di Dio e il grido dei poveri, a digiunare insieme, a combattere insieme per la giustizia. 

Occasioni privilegiate sono la messa e, durante i venerdì di Quaresima, per i più curiosi, la Via Crucis. Un esercizio che ci consente di fare memoria della salita al Calvario di Gesù e di unirci il più possibile alla sua esperienza di morte e di risurrezione.

Se desideri risorgere in qualche particolare aspetto della tua vita, consegna questo desiderio a Dio durante la Quaresima e chiedi di risorgere con Gesù durante la Pasqua.

Ascolto. Digiuno. Insieme. 

Buon cammino!

Francesca

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