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Nati per essere Santi

La scorsa settimana ho avuto un incontro del tutto casuale con Sandra Sabattini. Mi sono praticamente imbattuta in lei in maniera inaspettata: nelle varie storie social, tra i tanti volti che mi passavano sotto al naso, improvvisamente è apparsa anche lei. Per 15 secondi mi sono ritrovata a fissare il volto di questa giovanissima ragazza riminese. Mi colpì subito. Mi colpì così tanto che guardai la storia in loop, pensando tra me e me: “Ma di chi si la fije?” (che tradotto dall’abruzzese suona più o meno così: Di chi sei figlia, mia cara ragazza?).

Questo il primissimo pensiero che è balenato nella mia mente, che al contempo stava cercando di elaborare e dare forma anche al secondo pensiero; il tutto rimirando il suo volto. Ecco! Ciò che mi aveva colpito in pieno era stato il suo volto. Il suo sorriso. Bellissimo, limpido, vero. Un sorriso accogliente e disarmante. Un sorriso semplice ma pieno. Uno sguardo puro. Immediatamente, Google alla mano, andai a cercare qualche notizia in più sul suo conto. 

Abbiamo da poco celebrato due ricorrenze molto importanti e connesse tra loro: quella dell’1º novembre, festa di Ognissanti e quella del 2 novembre, giornata dedicata ai defunti e, allora, oggi mi piacerebbe parlare con voi di questa santa della porta accanto, come l’ha chiamata Papa Francesco.

Digitando il suo nome e avviando le ricerche, ho potuto scoprire che esattamente il giorno prima del nostro fortuito incontro, Sandra era stata beatificata nella Basilica di Rimini. Con la beatificazione vengono riconosciute le virtù terrene di un defunto, la sua ascensione al Paradiso e quindi la sua capacità di intercedere presso Dio.

La storia si andava infittendo…

Cos’avrà mai fatto questa giovanissima ragazza per vedersi riconosciuta beata? 

La risposta sconvolgente? Sandra ha vissuto con semplicità! È stata profondamente e pienamente se stessa. Ed è lì che sta tutta la grandezza e tutta la bellezza della sua vita: proprio nella semplicità del suo modo di vivere, nella sua autenticità. È una di noi. Una ragazza che studiava, che portava avanti i suoi impegni ma che amava anche dare spazio alle sue passioni, dipingendo, imparando a suonare il pianoforte e correndo come velocista in una squadra di atletica leggera.

Una vita, la sua, che però profuma. È una vita luminosa, spesa nella quotidiana semplicità. Nel suo esser fedele e viva lì dov’è. E questo traspare chiaramente dalle parole che lei stessa appuntava fin da piccola tra le pagine del suo diario: “Non è mia questa vita. È tutto un dono. Abbi cura del regalo fattoti, rendilo più bello e pieno per quando sarà l’ora”.

La sua vita tanto luminosa quanto semplice, aveva tutto il suo centro, dal quale ne traeva forza, nel rapporto di preghiera con Cristo. Era Lui che lei metteva al centro di ogni sua azione. Era Cristo che sceglieva ogni giorno, ogni momento e in ogni cosa che faceva. Ed era nella preghiera che trovava sapienza; era nella preghiera semplice e umile che trovava amore, gioia e pace. Questo era il suo segreto: Cristo nel suo cuore, nei suoi occhi, nelle sue mani, sulle sue labbra. L’averlo scelto e il continuare a sceglierlo nella sua vita. Ed ecco che tutto attorno a lei e in lei era rinnovato: aveva un profumo nuovo, una luce nuova. E lo si poteva scorgere nel suo sorriso, nel suo modo di prodigarsi in ciò che faceva, nel suo conservare sempre uno sguardo limpido e positivo sulle cose.

A 12 anni, Sandra incontrò Don Oreste Benzi[1] ed entrò a far parte dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, da lui creata. “Qui condivise direttamente la vita degli ultimi, mettendo la propria vita con la loro e facendosi carico della loro situazione; si prodigò per trasmettere l’amore di Dio ai poveri, agli abbandonati e ai tossicodipendenti.” 

Durante il liceo seguì i poveri a domicilio e sensibilizzò tutta la comunità parrocchiale ai bisogni delle persone disabili. Dopo aver conseguito il diploma, guidata dal suo direttore spirituale e con la conferma di Don Benzi, s’iscrisse alla Facoltà di Medicina all’Università di Bologna. Si divideva tra studio, famiglia, fidanzamento, lavoro e condivisione con i poveri.

Anche il fidanzamento non è stato vissuto come una sistemazione, un fine, una chiusura, ma venne vissuto dai due ragazzi, come un orizzonte più ampio per aprirsi allo spazio d’amore infinito di Dio. 

Tutto in lei era una risposta ad una domanda d’amore. “Sandra” scriveva ancora a se stessa, “ama ogni cosa che fai. Ama fino in fondo i minuti che vivi, che ti son concessi di vivere. Cerca di sentire la gioia del momento presente, qualunque sia, per non perdere mai la coincidenza.” 

Il segreto che questa giovane beata vuole sussurrarci è quello di scegliere ogni giorno Cristo. Tutti siamo chiamati alla santità, nessuno escluso ed essere santi vuol dire proprio rivestirsi di Cristo. La santità ci mantiene fedeli al nostro io profondo, ci libera da ogni forma di schiavitù, portando frutto con semplicità, esattamente come è successo nella vita di Sandra Sabattini. La santità non ci rende meno umani, poiché è un incontro tra la nostra debolezza e il potere della grazia di Dio.

Scegliamo anche noi Cristo. Scegliamo di essere santi, scegliamo di essere luce attorno a noi, illuminati a nostra volta, dalla Luce vera. Siamo nati per essere santi, perché valiamo, e allora, senza paura: mettiamoci in gioco! 

In questo mese approfondiamo la vita di un santo o di un beato; conosciamolo maggiormente, guardiamo quali sono state le sue difficoltà, come ha reagito ai problemi, vediamo come è cresciuto nel rapporto con Dio e con gli altri. Guardiamo chi è stato perché possa ispirarci e accompagnarci nella nostra vita. E chiediamo anche la sua intercessione nei momenti in cui sperimentiamo maggior difficoltà nel proseguire sulla via della santità e vorremmo solo fermarci. Abbiamo una schiera di persone pronta ad intervenire per darci manforte: chiediamo con fiducia.

Erika Centurione


[1] Per informazioni dettagliate sulla sua vita: https://www.fondazionedonorestebenzi.org/don-oreste-benzi/#1925-1967

– Per approfondire la vita di Sandra Sabattini: https://www.sandrasabattini.org/la-vita/

– Congregazione delle cause dei Santi e Beati: http://www.causesanti.va/it/santi-e-beati/sandra-sabattini.html

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