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Roccia e sabbia

Oggi parliamo di PIETRE. Esatto, di pietre. Usiamo spesso espressioni quali “duro come una pietra” o “saldo come una roccia” e, comunemente, la roccia è simbolo di forza, di resistenza, una montagna è maestosa, inamovibile, salda.

Gesù Cristo parla spesso di pietre e fortezza: l’associazione con Simon Pietro è immediata, ma anche nella differenza tra la casa costruita sulla roccia e la casa costruita sulla sabbia (Matteo 7) e nel riferimento a sé stesso con la pietra scartata dai costruttori, divenuta pietra angolare (Marco 12).

Ma una cosa la vogliamo sottolineare: i SASSI non sono tutti uguali e ce n’è un’infinità (una mia amica che studia geologia è pronta a testimoniarlo!) quindi quando parliamo di saldezza, possenza e inamovibilità, a che tipo di sasso ci stiamo riferendo??

Rigidità VS concretezza

Se bastasse restare duri nella vita, sarebbe sufficiente cristallizzarsi e diventare refrattari alle intemperie e il gioco è fatto. Ma, udite udite, non è ciò che ci chiede Dio. O, meglio, non è la pasta con cui ci ha creati. Il mio direttore spirituale ama fare questo esempio: “tu non sei un sasso! Se io un sasso lo metto nel fiume, si bagna esternamente; ma vai a romperlo in due e vedi se dentro è toccato dall’acqua! Lo trovi asciutto! Perché è rigido, impermeabile. Invece i figli di Dio devono potersi immergere nel fiume dello Spirito come le spugne, che assorbono quanta più acqua possono e si rigenerano a vita nuova!”.

Prima caratteristica, quindi, la permeabilità. Ma (la mia amica geologa m’insegna) se una roccia è porosa, è anche più fragile…non è adatta per sostenere le fondamenta di una casa… come conciliare le due cose? 

Trasformando le resistenze in docilità e i legami fragili in siti di Grazia. Ecco che la forza non sta nell’impenetrabilità, ma proprio nella disponibilità a lasciarsi lavorare dal creatore. La roccia forte non è quella rigida, ma quella su cui si può costruire.

Che te ne fai di un sasso duro e rigido? Ci si può dipingere sopra, certo. Ma non è per fare i soprammobili che viviamo! (adoro i sassi dipinti, ne faccio anch’io qualcuno ogni tanto, anche se dopo un po’ diventano raccatta-polvere). 

Abbiamo sete di vita, siamo continuamente in cerca di realizzazione, conferma, relazione… pensaci un attimo, come sarà la tua giornata? Che hai fatto oggi? Ti sei accorto che in tutti i programmi che di solito fai, cerchi di godere di una di queste cose? Siamo fatti per la vita e per dare vita, non per difenderci da lei o per farcela scivolare addosso (: 

Permeabilità o immersione, docilità, saldezza. San Pietro in questo ci indica la via: lui che era stato confermato come roccia, senza lo Spirito era solo sabbia…e, Vangelo alla mano, ce ne possiamo rendere conto. 

La solidità ci permette di non soccombere nelle tempeste, quel tanto che occorre per essere in grado di girare le vele al vento del cambiamento. 

Tu non sei lo scoglio, sei la scialuppa, la barca, la nave!

Ilaria Di Giulio

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